Ci hanno insegnato che siamo mezza mela e che dobbiamo avere la fortuna di incontrare la nostra metà.

Invece lo scopo di questa vita è fare di noi stessi una mela intera.

Che senso ha dare a qualcun altro la responsabilità della mia felicità?

Nei libri che ho iniziato a leggere da adolescente c’era sempre una protagonista che affrontava vicissitudini incredibili, poi, finalmente, incontrava il suo Lui, e da quel momento vivevano felici e contenti per il resto della loro vita. Non avevo previsto che il mio Lui sarebbe stato troppo occupato a fare altro per ricordarsi di me. E tantomeno che non potevo pretendere che soddisfacesse tutti i miei bisogni…

Conosco persone che passano da un partner all’altro, alla continua ricerca di un amore incondizionato, totale ed  indispensabile per ottenere ciò di cui necessitano. Sperano di diventare il nucleo attorno al quale ruoterà l’intera vita della persona amata, che non avrà occhi e pensieri che per lei/lui.

Dal momento in cui avviene l’incontro felice, sottoporranno l’altro ad una serie di prove (quasi del tutto inconsapevolmente) per verificare se stanno per commettere l’ennesimo errore, che provocherà altra soffernza. La gelosia, la necessità di conferme, vengono scambiate per passione profonda ed amore infuocato. A volte la paura ha il sopravvento e la storia finisce prima ancora di iniziare, uno dei due fugge terrorizzato…

Una delle cose più importanti da imparare è che gli altri ti trattano come tu tratti te stesso.

Se non hai stima e rispetto di te, incontrerai qualcuno che ti sembrerà un dio, del quale ti innamorerai perdutamente, ma che ti farà sentire una nullità.

Se, quando hai la febbre e stai male, continui ad alzarti ed a cucinare, lavare, stirare per tutta la famiglia, non aspettarti che i tuoi ti aiutino, lo riterranno normale e dovuto….poi, magari, incontrerai colleghi e superiori che ti tratteranno allo stesso modo…

Dal momento in cui inizierai a dare a te stesso ciò che meriti, ed a non accettare nulla di meno, le cose potranno cambiare…

Farai fatica nei soliti rapporti, specialmente quelli più stretti…dipende da quanto in basso hai posto te stesso, tutta la salita che dovrai fare per farti accettare nella nuova veste…chi ti ama davvero continuerà a farlo, gli altri li perderai, e senza molti rimpianti…

Se questo ti spaventa, diventerà la gabbia in cui resterai prigioniero per il resto della tua vita…

Avere cura di te stesso, metterti al primo posto, è proprio ciò che darà al tuo cuore ciò che gli serve…imparare ad amare è solo comprendere chi siamo, quali sono le cose che ci fanno stare bene, e farle! Chi ti sta intorno sarà sereno e felice, perchè tu sei sereno e felice, e potrai trasmettere ciò che hai dentro…

Scegliere di essere soli piuttosto che accettare situazioni che non fanno più per noi; evitare di cercare spasmodicamente incontri deludenti in tutti i social network; ascoltare i propri bisogni e rendersi conto di quanto siano profondi e reali e, nello stesso tempo, rifiutare palliativi e contentini; smettere di annullare il proprio sentire con dolci, cioccolata o shopping continuo…tutto questo richiede coraggio ed impegno, ma si tramuta in amore e rispetto di sè…quello che solo noi possiamo darci, quello che ci rende una splendida, sfavillante, luccicante e gustosa…mela intera!!

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    2 Commenti

  • grazia maria 9 novembre 2012
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    Condivido appieno !!!!
    Bisogna cambiare e non è facile,qualche volta riesco ad uscire dal solito ruolo altre volte no.
    Spero di imparare ad AMARMI ogni giorno cominciando dalle piccole cose.

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