6 ottobre 2013

AMORE NON CONOSCE PECCATO

Ratto-di-Proserpina_Gian-Lorenzo-Bernini_1621-1622Nella Bibbia il verbo ” conoscersi” significa fare l’amore. Ero una ragazzina quando sentii dire per la prima volta che ci si conosce veramente solo facendo l’amore, ed il resto della vita per capire cosa significasse.
Napoleon Hill dedica un intero capitolo del suo famoso libro “Think and grow rich” (*)  al “mistero della trasmutazione sessuale”, la sola che può far funzionare a meraviglia tutto il resto della ruota della vita, in tutti gli ambiti, particolarmente in quello del business e del successo personale. Se ti senti bloccato nel lavoro o nelle relazioni, forse è meglio se inizi ad interrogarti sul tuo livello di soddisfazione sessuale ma, soprattutto, su quante inibizioni hai e su quanta apertura e libertà tu sia in grado di permetterti.
Durante un congresso sulle Risorse Umane, il responsabile di una grande azienda, rispondendo alla domanda su quali fossero le cose più importanti da valutare nella scelta di un top manager, ha messo ai primi posti il livello di soddisfazione sessuale della persona. Quando si assume una persona sessualmente  insoddisfatta, ha poi aggiunto, nella maggior parte dei casi questa si invaghira’ di qualche collega, perché questo è ciò che accade normalmente negli ambienti di lavoro, compromettendo i risultati che l’azienda vuole raggiungere.

Sia l’uomo che la donna” funzionano” ad energia sessuale, questo è il motore che muove qualsiasi cosa, che tu te ne accorga o no, che tu ci creda o no. (http://valeriapisano.com/?s=energia+sessuale)

Ad ogni uomo, che si interessa ad una donna che non sia la propria compagna, corrisponde  una donna sopraffatta dagli impegni e dal lavoro dentro e fuori casa, tanto da non avere nessuna voglia di far l’amore con lui. Sia a lei che a lui, nessuno ha mai insegnato a mettere al primo posto la propria vita sentimentale e sessuale; nessuno ha mai dato esempi su come ci si possa dedicare per lungo tempo a consacrare il corpo quale tempio di una divinità interiore, con carezze e massaggi, con coccole e attenzioni; né si sa che attraverso la congiunzione dell’uomo e della donna è possibile nutrire la propria interiorità e raggiungere stati di coscienza superiori, com’è patrimonio di altre antiche culture.
Il fatto che, dopo la nascita di ogni figlio, la coppia abbia bisogno di ricostituirsi e ritrovarsi, perché il suo equilibrio è stravolto, non viene tenuto in considerazione; si privilegiano gli acquisti inutili di giochi, balocchi, vestitini firmati e accessori senza i quali sembra non si possa allevare un figlio. Che l’armonia della coppia sia la componente indispensabile per la crescita e lo sviluppo equilibrato del bambino; che l’insoddisfazione e la tensione data dal mancato utilizzo dell’energia sessuale per fare sesso creino ricatti e rancori profondi tra i partner non sembra importante. Ma una coppia che non fa l’amore non è più una coppia.
Cercare all’esterno è la cosa più semplice e praticata. E definire l’altro con i peggiori epiteti un volta scoperti gli altarini non risolve nulla. Di solito, poi, ci innamoriamo inconsapevolmente di qualcuno che somiglia a nostra madre o a nostro padre, quindi, attraverso di lui, dovremmo riuscire a sciogliere tutto ciò che non abbiamo risolto con i genitori.
Un terapista olistico mi detto poco tempo fa che creiamo i nostri schemi con la mente e, attraverso il sesso, possiamo liberarcene. È vero. Per me ha funzionato. Niente ti apre e ti spalanca di più di una relazione in cui la sessualità si esprima ampiamente.
Se sei in una situazione che non ti piace, in qualsiasi area della tua vita, chiediti per prima cosa COSA HAI FATTO TU per creare quella situazione, qual è il tuo atteggiamento e il tuo modo di pensare. E poi chiediti come stai vivendo la tua sessualità e fai delle considerazioni in merito, verifica se il tuo atteggiamento è simile.
Sappi che tutto ciò che viene fatto con Amore non ha nulla a che fare con l’idea del peccato, creata dagli uomini per soggiogare altri uomini.
Inizia a prendere in considerazione il fatto che non siamo stati creati per essere monogami. Trova il modo per lasciarti andare. Se fai parte della schiera infinita di persone che ritengono pericoloso farlo, che evitano accuratamente di avvicinarsi a chi gli piace troppo, o che si bloccano se gli capita di farlo, cerca il modo di uscire da questa trappola. Con il corpo e attraverso il corpo è possibile. Ed è l’unico modo conosciuto di vivere Questa Vita.

(*) “Pensa e arricchisci te stesso”, Napoleon Hill, Gribaudi Editore

(Foto: Ratto di Proserpina, scultura, Bernini, particolare)

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    Un commento

  • Gabriele 15 ottobre 2013
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    Condivido appieno questo che hai scritto ..la vita è vivi e lascia vivere…amare se stessi , è amare con l’anima.
    Condividere è l’atto complementare alla vita!

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