12 febbraio 2013

DA QUALE PIANETA VENIAMO?

bimbaboDa piccoli pensavamo di essere stati adottati, e che un giorno l’avremmo scoperto, oppure credevamo di venire da un altro pianeta! Con molti dei partecipanti ai miei corsi, o con amici conosciuti nei miei percorsi di crescita, ecco una cosa che ci accumunava: sentivamo profondamente di avere poco a che vedere con gli altri membri della nostra famiglia.

Un’Anima che ha scelto di tornare su questa terra deve sentirsi davvero sconvolta e stranita: fino a qualche istante prima era immersa nell’amore assoluto, nella pace e nell’unione di tutte le particelle del cosmo; poteva gioire, ridere, scherzare, correre, fare l’amore, divertirsi, godere infinitamente; poi, di colpo, eccola piombare sulla terra, in mezzo a regole e divieti. Persone stizzose, scontente e preoccupate che pretendono di essere tuoi genitori. Rabbia e litigi che esplodono ogni tanto. Tutto ciò che è bello, colorato, morbido, interessante e divertente non si può toccare. Le parole e la voce devono essere controllate. Ad orari ben precisi bisogna mangiare, non importa che tu abbia fame o sia già sazio. Quando la famiglia si riunisce lo fa davanti ad un apparecchio rumoroso, che bombarda di immagini e suoni che catalizzano l’attenzione, ipnotizzano, addormentano e inviano messaggi nascosti.

L’autentica gioia di vivere viene spenta ed incanalata entro i sette anni di età, quando tutte le convinzioni su come va il mondo sono già installate, la rassegnazione occupa lo spazio dei sogni e l’esempio di mamma e papà ha gà lasciato una solida impronta.

Un giorno qualcuno ci aggiunge anche l’idea che siamo nati con un peccato già bell’e pronto, già commesso chissà dove e chissà da chi, per il quale dobbiamo sentirci in colpa e chiedere perdono; che comunque qualcuno ha dovuto morire per causa nostra, per toglierci questo peccato, che in realtà c’è ancora; e che faremmo bene a sentirci a disagio e pieni di vergogna perchè qualcosa che non va l’abbiamo fatto di sicuro.

La ricerca della Verità accomuna tanti compagni di viaggio, che non si accontentano neanche un po’ delle storie trasmesse dagli uomini che divulgano questa o quella religione, che servono solo a mantenerci addormentati e succubi dell’incantesimo collettivo.

Anche se sono qui da molti anni, le Anime sanno riconoscere la Verità, poichè, anche se l’hanno dimenticato, in realtà l’hanno già vissuta. E così tutto ciò che si manifesta sotto forma di peccato, vergogna, menzogna, manipolazione, attaccamento a beni materiali, giudizio, parlare inutile, emozioni negative, furto o crimine, viene subito percepito come ingannatore.

La Vita e la Verità si manifestano in una continua celebrazione, accompagnata dall’ Amore e dalla gioia, in cui hanno ampio spazio la musica, la danza, il contatto, il colore, il piacere, un cuore caldo ed accogliente, una mente amica ed aperta…

In questa Nuova Era di risveglio delle coscienze, tutto ciò che ha mantenuto le Anime addormentate si deteriorerà velocemente, e chi ne aveva fatto la propria ragione di vita non potrà capire quello che sta accadendo.

Ma quelli che, in fondo, hanno sempre saputo di avere poco o niente a che vedere con tutto il resto del mondo, sempre più sapranno che stanno tornando verso Casa…

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