9 dicembre 2012

ELOGIO DELLA SEMPLICITA’

margheIn un periodo in cui tutto sembra complesso e difficile, è una gioia per me avere effettuato una profonda pulizia interiore ed esteriore, che rende tutto molto snello, facile, semplice, pulito.

La semplicità si manifesta nella MENTE sgombra da mille pensieri, tranquilla e lucida, in grado di accorgersi di ciò che accade nel momento.

Mentre il mondo raccontato dai media è sommerso dall’incertezza e dalla paura, ESSERE ed esserci vuol dire poter godere la quotidianità, ad iniziare dal risveglio nel proprio letto, quando si realizza di essere ancora vivi, alla colazione preparata con cura, perchè è il pasto più importante della giornata; all’uscire nell’aria fredda e frizzante del mattino, quando il sole è alto nel cielo ed illumina i resti di neve trasformati in ghiaccio dalla notte, facendoli sfavillare.

Semplicità è ascoltare le parole della persona con la quale ci stiamo relazionando e sentire anche ciò che non viene detto, percepire il suo stato d’animo, accorgersi delle sue difficoltà. Accogliere la situazione reale, sapendo che le scelte dell’altro non dipendono da noi, e potranno essere diverse da quelle che vorremmo. Semplicità nel vivere la giornata cogliendone i molteplici aspetti gioiosi, fino ad ritrovarci a sera contenti, anche solo per il fatto di essere arrivati a casa, tutti quanti, sani e salvi, per gustare la cena ed il riposo ben meritato. E ringraziare per questo.

La semplicità è sentire i bisogni del CORPO, rispettarlo nelle sue esigenze, curarlo come merita un tempio che racchiude grandi tesori.

Ascoltare il cambiamento della stagione, che volge al freddo, sentire che i cibi richiesti ora sono più caldi e nutrienti, più ricchi e proteici.

Vuol dire sapere che gli abbracci sono importanti tanto quanto gli alimenti, così come le coccole, il contatto, le carezze ed i massaggi.

E’ aver raggiunto quella confidenza con se stessi che permette un semplice accesso all’intimità, senza reticenze, senza vergogne, con la consapevolezza di poter esprimere ciò che sentiamo, senza paura. Senza temere il giudizio di nessuno, perchè abbiamo tacitato il giudice interiore, quello più aspro e incalzante. Sapendo che ogni incontro è una possibilità di dare e ricevere gioia ed amore, tenendo a bada le aspettative.

La semplicità è vivere le proprie EMOZIONI, senza censure, sapendo che sono sentimenti passeggeri, e che possono travolgerci solo se glielo permettiamo. Sentire la paura, la difficoltà, il dolore, è necessario e continuerà ad accadere; non esistono rimedi che li possano eliminare per sempre. Impedirsi di ascoltarli richiede un dispendio di energie infinitamente più elevato del permettersi di viverli, per il tempo necessario, neppure un istante di più. Piangere è una facoltà umana benedetta dal Cielo, che ci permette, così, di lasciar andare blocchi e tensioni, che creerebbero, altrimenti, tossine dannose nel nostro corpo. Ridere è una delle gioie gratuite che ci vengono regalate ogni giorno; cercare motivi per creare allegria, ironizzare su di sè e prendersi in giro bonariamente rende tutto molto più snello e facile. Guardarci attorno e trovare motivo di gioia è il vero lavoro a cui dovremmo dedicarci, seriamente, con il massimo impegno.

Coltivare la relazione con i nostri familiari più stretti, quelli che vivono con noi, al fine di sentirci sempre uniti e colmi d’affetto gli uni per gli altri, è invece l’hobby a cui dedicare il nostro tempo libero.

Sì, è tutto qui, ed è sufficiente a garantirci una vita serena e piacevole; uno splendido motivo per svegliarci ogni giorno di buon umore!

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