31 agosto 2017

LE ILLUSIONI SVANISCONO ED IL SE’ APPARE

La mente riempie il vuoto con tante storie, ma è solo in quel vuoto che Ti puoi ritrovare.

Ci sono persone che hanno fatto così tante pratiche, corsi, percorsi, trattamenti, da aver arredato così bene il vuoto da non credere più di averlo. La loro illusione è così ben costruita, con tanti attestati appesi alle pareti, e tende colorate, e cuscini da meditazione e tappeti indiani, da sembrare bellissima. Durante tutti gli anni spesi a FARE infinite cose e ad imparare così tante tecniche e discipline, c’era l’idea che le cose sarebbero andate in un certo modo, e che sarebbe arrivato qualcosa o qualcuno che avrebbe riempito quel vuoto inconsapevole, ma non ha funzionato. Malgrado tutti quegli anni dedicati ad infinite pratiche, la felicità non c’è. Com’è possibile?

Per chi ha già conosciuto il proprio vuoto, è facile vedere, dall’esterno, il castello di illusioni che chi è all’interno non riesce a percepire.

Per incontrare Te Stesso, prima o poi, devi prendere tutto quello che hai fatto, e che hai imparato, e metterlo da parte, come se non ci fosse più.

Quello che devi attraversare, ad un certo punto, è un territorio in cui la mente non ti è di nessun aiuto e, per poterlo percorrere, ti devi arrendere e lasciare tutta la tua conoscenza, come se partissi da zero. TU NON SEI ZERO, ma lo puoi scoprire solo abbandonando gli orpelli di cui ti sei rivestito, togliendoti brandelli della personalità che hai creato, per poter abbracciare il vuoto in cui è nascosta la tua Essenza.

In questa epoca di Verità ciò che è falso viene smantellato, e le tue illusioni saranno distrutte, una ad una.

Puoi lasciarle andare ed essere grato per l’opera benedetta che le Forze Superiori stanno compiendo a tuo favore, oppure restarvi aggrappato e tentare inutilmente di fare andare le cose come vuoi tu. Ogni sforzo in questo senso risulterà vano, perché i castelli di illusioni sono destinati a crollare, uno dopo l’altro, malgrado fossero belli e così ben arredati e sembrassero preziosi.

E’ così strano, per il Cercatore, doversi arrendere al proprio Nulla, dover accettare ed abbracciare il vuoto, e riconoscere che tutte le infinite strade percorse lo avevano allontanato da Sé, mentre pensava di arrivarvi.

Ed è stato davvero così, perché l’illusione di creare la propria felicità FACENDO si scontra, ad un certo punto, con l’impellenza di RICONOSCERSI nell’ESSERE.

Ed è benedetto questo  momento in cui scopri il valore di CIO’ CHE E’ e di cui fai parte, in cui sei immerso, con il Tuo Nulla e la vacuità ed il vuoto che senti dentro.

Tuffandoti nel vuoto ed arrendendoti ad esso TI TROVI! In quello spazio infinito, senza orpelli, i brandelli del tuo Sé si ritrovano e si riconoscono. Lacrime amare e illusioni infrante, questa è la strada verso Casa. Non ci arrivi stando in un castello di magnifiche illusioni, ma spogliandoti di tutto ed attraversando il deserto e la desolazione della tua Anima.

Ad un certo punto la sentirai parlare: “Benvenuta Figlia Mia! Benvenuto Figlio Mio! Ti ho aspettato tanto!” e scoppierai in lacrime di gioia, abbracciandoTi, ed amandoTi, ed accogliendoTi con immenso Amore. Quelle braccia amorevoli sono le Tue, l’Amore Infinito arriva dal tuo Cuore colmo di gioia e di incredulità per aver trovato, finalmente, la possibilità di entrare nello spazio Sacro ed Eterno del Tuo Sé, in cui il Tutto ed il Nulla si fondono nell’Amore Divino.

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    3 Commenti

  • Cristina 31 agosto 2017
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    Credo di aver letto ciò che sto sperimentando ora… incredibile scoprire che vai bene così… senza essere nessuno…

  • Silvy 2 settembre 2017
    Rispondi

    Grazie Valeria, molto interessante il tuo articolo,,,però allora mi chiedo se lettere o corsi sulla nostra crescita personale o sulla guarigione delle nostre ferite sono inutili? Grazie

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