LEGGEREZZA DELLO SPIRITO
23 marzo 2017

LEGGEREZZA DELLO SPIRITO

LEGGEREZZA DELLO SPIRITOQuesta mattina un amico mi ha detto: “Quando cercavo di controllare tutto ero costantemente incastrato, ora lascio che sia, come una foglia trasportata dalla corrente, e mi sento libero!”. Questo è esattamente quello che accade anche a me, ed è proprio quello che intendo quando mi riferisco ad uno Spirito “leggero”.

Ognuno di noi ha una dimensione spirituale, che lo sappia o no, che sia credente o meno.

La nostra spiritualità non ha nulla a che vedere con la religione, e tanto meno con i precetti religiosi, e nemmeno con l’idea che ci siamo fatti di Dio. Per troppi secoli l’essere umano si è preoccupato di tutto questo, senza avere prodotto risultati apprezzabili, visto il perdurare dell’odio, del giudizio e delle guerre in tutto il mondo.

Per poter avere uno Spirito “leggero” è necessario, secondo me, uscire completamente e totalmente dalle idee che ci sono state trasmesse al riguardo, e “resettare” tutto, partire nuovamente, da zero.

Parto dal presupposto che ognuno di noi ha, nascosta in profondità, una scintilla divina, un anelito a qualcosa che va oltre la vita su questa terra, un “sentire” che è connesso intimamente ad una dimensione superiore, anche chi non lo sa.

Non occorre avere studiato nè fatto percorsi spirituali, nè avere avuto Maestri o precettori.

LA SCINTILLA DIVINA

Siamo nati con questa impronta divina già scritta nel nostro DNA e non è necessario fare alcunchè per scoprirlo. Basta uscire di casa e mettersi ad osservare il cielo, a lungo, guardare il movimento delle nuvole, osservare la luna, le stelle, camminare nei prati, toccare gli alberi, sentire le onde del mare, andare in montagna e girare gli occhi intorno…ecco, basta questo, e l’Anima si manifesta, di colpo appare, affascinata; riconosce una dimensione più elevata e si affaccia per nutrirsi della bellezza e dell’armonia del creato…

Se sei pieno di lamentele e credi ancora che qualcosa non stia andando nel verso giusto, sei sicuramente lontano dalla leggerezza d’animo di chi crede che ciò che accade sia sempre la cosa migliore e si affida con gratitudine alle Forze Superiori. Prenditi un tempo per collegarti alle forze della Natura, che, per il fatto stesso di non essere opera dell’uomo, ci riportano rapidamente in collegamento con la Fonte da cui proveniamo.

La leggerezza dello Spirito è quella del bambino di pochi mesi, che è stato voluto e si sente amato, che si abbandona fiducioso nella braccia che lo avvolgono, sapendo che verrà cullato, nutrito, accarezzato ed amato, oltre che guidato verso il proprio bene.

La fiducia è quella del contadino, che semina la propria terra perchè sa che ogni giorno sorgerà il sole e poi verrà la pioggia a bagnare il campo, e la neve a custodire il chicco nel sottosuolo. Quella che mai maledirà la grandine che gli distrugge il raccolto, perchè sa che fa parte della Vita, e sarà pronto a seminare di nuovo, appena verrà la stagione giusta.

Il “Così sia”, “surrender”, “let it be” è una conquista che può arrivare anche tardi, quando decidiamo finalmente di lasciar andare ogni pretesa di controllo, quando lavoriamo tenacemente ma senza pretendere che le cose vadano come vogliamo noi, quando sappiamo sfoggiare sempre un sorriso, in ogni occasione, perchè abbiamo la certezza assoluta che l’essere vivi è già un regalo abbastanza grande da riempire il Cuore; quando arriviamo a percepire l’Amore che è insito in ogni molecola d’ossigeno, quando respiriamo e siamo grati per ogni respiro…

Ecco, basta questo, chi ci arriva, spesso, è già anziano, e decide di gustarsi quel poco che rimane da vivere, istante per istante…il segreto è nell’iniziare subito, immediatamente, qualsiasi sia la tua età, prima lo fai meglio è!

Per arrivare alla leggerezza dello Spirito la strada è quella della Gratitudine e dell’Amore, non puoi prescindere da queste Vie Maestre…solo così ogni attimo diventa quello giusto, per danzare nella gioia della Vita, o per tornare da dove siamo venuti, con la stessa leggerezza, con lo stesso passo di danza…

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