coccole4sv5La libertà dell’essere umano è principalmente libertà sessuale. Un individuo represso, che sia uomo o donna, non può essere libero.
Ogni manipolazione delle masse avviene attraverso il controllo della sessualità, con proibizioni e divieti religiosi, sensi di colpa, inibizioni e vergogne.
Ogni volta che l’uomo si ribella, ogni volta che viene mandato in guerra, in ogni situazione fuori dalla norma, esplode in lui anche la violenza nei confronti della donna e dei più deboli di lui. Quello che aveva contenuto a fatica o per forza, scoppia nelle situazioni in cui perde il controllo.
Poter vivere la sessualità senza tabù, potersi confidare liberamente con il partner, essere in grado di capire quanto sia logorante la noia dei decenni vissuti insieme senza più condividere nulla, diventando estranei costretti a coabitare, e quanto sarebbe meglio confrontarsi e concedersi maggiore libertà reciproca, richiede  maturità ed impegno nel superare i limiti che una morale ottusa ha imposto.

Un uomo libero, capace di amare, che non deve dimostrare la propria virilità perché è consapevole di viverla ;  una donna che esprime liberamente i propri desideri, che non è preda di gelosia e non pretende di essere l’unico oggetto dei pensieri dell’uomo; individui che abbiano preso coscienza che il loro valore non è dato dalla presenza o meno del partner, che sappiano vivere serenamente da soli, che si  sentano pieni e compiuti in se stessi; queste  sono proprio le condizioni che farebbero crollare le economie mondiali.
Quante tonnellate di cibi, dolciumi, nutella, fast food, junk food, stuzzichini e quante tonnellate di cioccolata rimarrebbero invendute?
Quante persone potrebbero riappropriarsi della sensibilità e sensualità del proprio corpo, vivendo e realizzando i propri desideri?  Quanta paura fa questa libertà di costumi, tanto da far tacciare ogni donna con epiteti irripetibili, tanto da renderla oggetto di attenzioni moleste e violenza? Quanti uomini diventerebbero meno macchine da produzione e da consumo, se riscoprissero la magia del contatto prolungato, dell’emozione che muove e rende vivi, le possibilità date da tante metodologie che sciolgono, ammorbidiscono e lavorano il corpo, facendolo sentire amato, proprio come da bambini istintivamente ci si strusciava e si cercava il calore dell’altro, ci si accoccolava nelle braccia o sulle ginocchia dei genitori, ci si intrufolava nel lettone ogni notte per dormire appiccicati a qualcuno il più possibile?
Come può l’adulto vivere senza ciò che da bimbo era indispensabile? Quale adattamento e condizionamento ha costretto la specie umana a sopravvivere senza qualcosa che, come il cibo, l’acqua, l’aria, la luce del sole ed il calore, era un nutrimento necessario alla Vita?

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