8 dicembre 2013

“VIA” DAL DOLORE O “VERSO” IL PIACERE?

via daSono due direzioni opposte e contrarie. Se stai lottando contro la crisi, se vuoi sfuggire una separazione dolorosa o un rifiuto, se ti occupi di malattia, sofferenza, stress, sovraccarichi di qualsiasi tipo…stai dando energia e perpetuando inconsapevolmente proprio ciò che vuoi evitare.

“Ciò a cui opponi resistenza persiste”, dice un detto Buddista.

Un paio di giorni fa un’amica mi ha rimproverato perché non ho accolto il suo invito a mettere al posto della mia foto la candela per la lotta contro il cancro. Poco dopo, mentre passavamo in macchina davanti a Niguarda, uno dei più grandi ospedali di Milano, mi ha detto: “Io qui sono di casa!” facendomi ricordare che, per il suo lavoro, segue diverse Aziende Ospedaliere. Quindi le ho fatto notare che la sua energia era rivolta costantemente alla malattia ed al dolore. Mi dispiace, so di deludere molti, ma io non assocerei mai la mia immagine a qualcosa che riguarda la malattia, né per un minuto, tanto meno per 24 ore.

Il cervello umano crede a tutto ciò che la mente gli racconta, quando è unito ad una forte carica emotiva, quindi l’unico input che intendo dare è quello che campero’ fino a 100 anni, arrivando al traguardo in ottima salute.

Forse te ne sarai accorto, visto che sto inondando il web di post da due anni a questa parte, ma la mia scelta è quella di rivolgere TUTTA LA MIA ATTENZIONE ED ENERGIA alla Salute, al Piacere, all’Armonia, al Benessere, all’Amore. Ci sono alcuni schemi, che ho ereditato dai miei avi, che sto smantellando pezzo per pezzo, passo dopo passo, andando in un’altra direzione. Per ogni passo compiuto nella direzione giusta, con impegno e determinazione, ricevo dei Doni in aggiunta. La generosità con cui l’Universo premia i nostri sforzi è incredibile!

Spesso le conquiste maggiori le ho ottenute rinunciando a qualcosa a cui ero molto attaccata.

Decenni fa sarebbe stato considerato qualunquista chi non si impegnasse per una causa, chi non avesse ideali ben definiti. Oggi ritengo che sia un Impegno degno del massimo rispetto quello di diffondere Positività, Armonia, Rispetto di Sé, Amore, Gioia, Speranza, Pace, Allegria, assenza di giudizio e soprattutto Luce, in questo mondo pieno di ombre.

Osservando le persone attorno a voi potrete notare qual è la direzione che hanno scelto. La grande maggioranza cerca di sfuggire alla sofferenza, senza accorgersi che, grazie alle proprie convinzioni inconsce, è proprio ad essa che sono destinati. E la loro vita quotidiana è già sofferenza, poiché vedono solo quel lato della medaglia. Anni di analisi o pensieri ossessivi li hanno portati a raccontare a lungo le proprie vicissitudini, e queste, ormai, sono la sola realtà possibile per loro. Quando si tratta di AGIRE, di FARE, di MUOVERE UN PASSO nella opposta direzione, si tirano indietro. Temono di perdere qualcosa che hanno, anzichè conquistare qualcosa che non hanno. Se ti riconosci o se sei circondato da persone così, sei in grossi guai.

Cambiare direzione richiede coraggio. Una inversione ad “U” è quasi sempre vietata dal codice stradale, magari è anche pericolosa, ma a volte è l’unico modo per non fare giri infiniti che ci possono allontanare definitivamente da una meta possibile.

“Il pesce vivo nuota controcorrente, è quello morto che galleggia, seguendo il corso del fiume”.

Per gli irriducibili, che ancora credono che sarebbe troppo egoista pensare a se stessi ed alla propria felicità, ecco qualcosa su cui riflettere. Wayne W. Dyer, nel suo libro “Il potere dell’intenzione”, cita David Hawkins, che ha effettuato 29 anni di ricerche, basate su rigorosi test chinesiologici, per valutare il numero approssimativo di persone che si trovano ad un livello di energia che le indebolisce. Ecco i risultati delle sue ricerche in relazione all’influenza che ciascuno di noi può esercitare sulla civiltà:

“-Un singolo individuo che vive e vibra con l’energia dell’ottimismo e del desiderio di non giudicare il suo prossimo è in grado di controbilanciare la negatività di 90.000 persone situate ad un livello di energia debole.

-Un singolo individuo che vive e vibra con l’energia dell’amore puro e del rispetto per qualsiasi forma di vita è un grado di controbilanciare la negatività di 750.000 persone situate ad un livello di energia debole.

-Un singolo individuo, che vive e vibra con l’energia dell’illuminazione, della gioia e della pace infinita, è in grado di controbilanciare la negatività di dieci milioni di persone situate ad un livello di energia debole (…)

-Un singolo individuo che vive e vibra con l’energia della grazia, del puro Spirito che trascende il corpo, in un mondo di non-dualità ovvero di totale unicità con tutte le cose, è in grado di controbilanciare la negatività di settanta milioni di persone situate ad un livello di energia debole (…)

Ecco infine due toccanti statistiche messe a punto sempre da David Hawkins nel corso dei suoi ventinove anni di studi sulle componenti nascoste che determinano il comportamento umano:

1) un solo avatara, che viva in questo periodo della storia al livello più elevato di consapevolezza, per il quale sia appropriato il titolo di Maestro, o di Signore, come Krishna, Buddha o Gesù, potrebbe controbilanciare la negatività collettiva dell’intera umanità del mondo attuale.

2) La negatività dell’intera popolazione umana sarebbe autodistruttiva se non ci fossero gli effetti compensatori di questi piani di energia superiore.” (*) (**)

Abbiamo una responsabilità enorme, ed io la sto trattando con la massima serietà. Occuparci di noi stessi e andare verso il nostro piacere e la nostra gioia è fondamentale, perchè contribuisce alla vita di migliaia di persone. In questa ottica, l’egoismo consiste proprio nell’occuparsi solo degli altri e mai di se stessi.

Pensaci!

(*) Wayne W. Dyer, “Il potere dell’intenzione”, Casa Ed. Corbaccio

(**) David Hawkins, “The Eye of the I”.

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    2 Commenti

  • Giogio 11 dicembre 2013
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    ho condiviso, era il minimo che potessi fare

  • claben2014 2 maggio 2014
    Rispondi

    Ho cambiato “direzione” da diversi anni ed ho notato che gli amici e colleghi con forte negatività di approccio alla vita si sono allontanati mentre altri, che stavano a distanza, si sono avvicinati ed hanno cambiato “direzione”.

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