13 dicembre 2012

L’AMORE VERO

donna angelo Possiamo conoscere l’Amore Vero solo dopo aver incontrato noi stessi. Perchè esso è rivolto, principalmente, verso di sè.

Per poter dare qualcosa dobbiamo – come presupposto fondamentale- avere quella cosa. E. se non abbiamo Amore per noi stessi, non possiamo darne ad altri.

L’amore, che si spaccia per tale, di solito è quello che viene cercato nell’altro. Mi piaci, ho voglia di stare con te, sono contento di essere in cima ai tuoi pensieri e che tu faccia tutto quello che puoi per rendermi felice. Appena qualcosa ci dimostra che le cose non stanno così iniziano i guai.  Non passi abbastanza tempo con me, non ti ricordi nemmeno del mio compleanno, del nostro anniversario, anzi, hai dimenticato persino che devi accompagnarmi a fare la spesa!

Tutte queste “prove”, ed altre ancora, ci indicano che l’altro non ci ama abbastanza. Oppure che noi non ci meritiamo amore da lui/lei.

Quindi il repertorio diventa quello classico: litigate e/o scenate, musi lunghi, rancori, dispiaceri…

Però c’è anche chi ha imparato ad avere attenzioni solo in modo negativo, e gode nelle scenate di gelosia o nelle violente litigate perchè così si rassicura: se fa così vuol dire che mi ama davvero…

Un sacco di emozioni che si muovono, sofferenza da strappare lacrime, passione incandescente: ecco cosa si ritiene sia l’amore.

E invece l’Amore Vero è come quello della mamma: ti amo così come sei, mi basta che tu esista e stia bene, e questo è motivo di gioia, per me. Anche se non mi telefoni e non vieni a trovarmi. Perchè, comunque, sono in grado di stare bene anche così. So di avere un valore, so di meritarmi tanto, so che ci sono infiniti doni per me, su questa terra. Non occorre che sia tu a dimostrami Amore, l’Universo è colmo d’Amore ed io riesco a percepirlo in ogni luogo.

Come una madre che non chiede a suo figlio di riempirle la vita di significato, ma gli dona la vita e lo rende autonomo, capace di girare nel mondo sicuro di sè, perchè è stato voluto ed amato profondamente. Così com’è, senza nulla di più o nulla di meno. Per il solo fatto che esiste. Sapere che ci sei, da qualche parte, mi dona gioia. Se ti ricordi di me sono felice. Ma so con certezza di avere messo un seme nel tuo cuore, so con assoluta sicurezza che ciò che tu sei è frutto di quel seme; so di averti arricchito, quando ci siamo incontrati, e che non potrai mai dimenticarmi; so che quel seme germoglierà, anche mentre sarai lontano, e non avrai tempo e modo di farti vivo con me.

L’Essere che sta nei Cieli e ci ha donato la possibilità di vivere non lo ha fatto per nutrire se stesso. E’ stato infinitamente generoso, ci ha dotati di libero arbitrio,ci ha resi capaci di rinnegarlo e bestemmiarlo, eppure il suo Amore non viene mai meno.

Quando parliamo d’Amore è bene che sappiamo qual è il parametro reale dell’Amore Vero. Ci aiuta a capire quanto ne siamo lontani, e quanto le nostre aspettative ci portino fuori strada.

Quando sapremo come donare Amore a noi stessi, tutto attorno a noi sarà Amore. Come in alto così in basso. Come all’interno così all’esterno.

C’è chi dice che imparare ad amare sia lo scopo di questa vita.

Può essere, senz’altro, un bel proposito per questo periodo di Rinascita!

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    3 Commenti

  • ilaria 13 dicembre 2012
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    Grazie

  • serena 14 dicembre 2012
    Rispondi

    della serie…presumo di non saper amare

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