dea madre
24 dicembre 2019

CHE LA DEA MADRE POSSA RINASCERE IN NOI!

dea madreChe la Dea Madre possa rinascere in ognuno di noi, donne e uomini, bambine e bambini!

Questo è il mio augurio per il Nuovo Anno, per il Natale, per la Luce che, in questi giorni, inizia a superare l’ombra!

Scrivo da così tanto della Dea Madre, della Pachamama, che dovresti già saperne abbastanza, eppure vedo che troppo pochi ancora sanno di cosa sto parlando, malgrado il suo risveglio sia così evidente e diffuso!

Sarà perché è stata lei a chiamarmi, a risvegliarmi, qualche anno fa; sarà perché essere connessa a lei mi fa sentire quanto impegno, quanto dolore, quanta fatica stia costando a Madre Terra e a tutte le donne del mondo riconquistare questa connessione, questa certezza assoluta che si debba pagare anche il prezzo della propria vita perché questo avvenga…

È tipico dei grandi Maestri nascere per salvare l’umanità intera; è invece incredibilmente difficile che si comprenda come la nascita e la salvezza siano profondamente e intrinsecamente parte della Natura Femminile, e come sia strano e significativo che questo elemento fondamentale sia sparito dalla narrazione ufficiale, sia stato cancellato dalla storia, e sia tuttora declinato solo al maschile il concetto di Dio.

L’unica cosa comprensibile è l’opposto, e anche questo è tipico della nostra programmazione duale, per cui a un Dio maschile può solo contrapporsi una Dea che elegge tutte le donne a esseri privilegiati, che dominano e sottomettono gli uomini. Una logica che non fa assolutamente parte dell’Origine, del modo di vivere che ha caratterizzato l’umanità per trecento milioni di anni, e non sono certo pochi! Per renderlo così incomprensibile si sono dovute cancellare tutte le sensazioni e le emozioni che implicano inclusione, condivisione, comunicazione, unione, per rendere significative la separazione, la divisione, la differenza, il predominio, la violenza, la rabbia, l’odio, la prevaricazione del debole, la glorificazione del forte.

Una millenaria tendenza a spegnere e addormentare l’ESSERE, per rendere dominante l’AVERE, per assoggettare il SAPERE, e metterlo al servizio di chi HA di più, e sempre di più vuole AVERE.

Questa logica ha portato al genocidio di centinaia di milioni di appartenenti ai Popoli Nativi, e al femminicidio, che ancora cerca di strappare agli Indigeni la possibilità di esistere e di moltiplicarsi. Ha portato alla creazione delle grandi potenze, degli stati che si appropriano delle risorse del sottosuolo di interi continenti, al capitalismo, che racchiude nelle mani di pochissimi la ricchezza del pianeta. Di questa logica sono schiavi donne e uomini, che non hanno alcun ricordo dell’Origine, e trovano normale che i paesi ricchi siano ricchi, e che quelli poveri siano poveri.

Non è un caso che, già diversi decenni fa, sia stata profetizzata la fine di questa civiltà basata sul profitto e dimentica di Sé; non è un caso che Madre Terra stia dando vita a continue catastrofi, che il clima sia impazzito, che intere città, coste, isole, siano destinate a venire sommerse. Non è la prima volta, e forse non sarà neppure l’ultima, come il mito di Atlantide dovrebbe insegnarci…

Ho scritto un paio di articoli sul 2020, il nuovo anno che sta per iniziare, e qualcuno ha commentato che non vede nessun miglioramento in vista, per cui non capisce perché scrivo di una svolta che il numero 22 dovrebbe preannunciare.

In effetti non ho mai scritto che ci sarebbe stato un miglioramento, né che l’economia avrebbe avuto una ripresa, né che sarebbe continuato il “progresso” come lo concepisce la logica capitalistica. Anzi, direi che ho scritto tutt’altro (capisco che molti si fermino al titolo, e va bene, ma il contenuto non è per niente trionfalistico, certo bisogna fare lo sforzo di leggerlo, quell’articolo…).

Il numero maestro 22 rappresenta l’archetipo della CREAZIONE, quindi della realizzazione di un Nuovo Mondo, e questo può avvenire solo dopo la distruzione del vecchio mondo, per cui aspettarsi un miglioramento secondo i vecchi paradigmi non ha alcun senso.

IL PAESE PIÙ FELICE AL MONDO

dea madrePer fare un esempio pratico, ho letto recentemente un articolo sul Costa Rica, che ha festeggiato il 1° dicembre 2019 il suo 71° anno dopo l’abolizione delle forze militari, quindi dell’esercito. In mezzo a paesi come il Nicaragua, l’Honduras, El Salvador, Guatemala, afflitti da povertà, violenza, continue fughe di rifugiati verso gli USA, il Costa Rica spicca per il suo aver deciso di dedicare il costo delle spese militari al miglioramento dell’istruzione, della sanità pubblica, e di una rete sociale sicura. Ha un impegno ecologico importante per la ricchezza di specie naturali che lo caratterizzano, che attraggono migliaia di turisti ogni anno. Il risultato? Nel 2017 si è classificato il primo paese dell’America Latina e 12° al mondo per felicità; l’Happy Planet Index lo indica come primo nel mondo nel 2018!

Ora, mi pare di avere letto che in Italia si spendano 64 milioni di Euro al giorno per le forze armate; sappiamo bene quanto stia costando l’acquisto degli F35, e questo continuando a seguire la logica delle grandi potenze, a cui apparteniamo. Secondo questa logica NON INTERESSA A NESSUNO che gli italiani siano felici, stiano bene (vedi tutti i tagli per la sanità!) e abbiano tutto quello di cui hanno bisogno.

Cosa intendo dunque con cambio di paradigma, con la CREAZIONE di un Mondo Nuovo in cui si torni all’Origine, a ciò che accadeva sul pianeta Terra quando la Dea era Donna e Madre? Che non è più possibile andare avanti in questo modo, ignorando le persone, e mettendo al primo posto le guerre!

Quindi, se sei tra quelli che credono che io abbia prospettato un 2020 di crescita economica, toglietelo dalla testa! Credo fermamente che sia impensabile che si possa continuare a prosperare investendo le maggiori risorse nel mantenere una forza militare e bellica così costosa, ignorando i bisogni dei cittadini, diminuendo sempre più gli investimenti per la scuola, la sanità, la cultura, le pensioni; continuando a vendere armi che uccidono civili, donne e bambini in molteplici luoghi nel mondo, e a inquinare mari, fiumi, terreni, incuranti della salute delle persone.

Tutto questo deve finire, e finirà.  Non sarà facile, né divertente, né sapremo come sbarcare il lunario, questo è garantito.

INIZIA L’ERA DELL’ACQUARIO

Allora cosa intendo quando auguro a ognuno di noi che la Dea Madre rinasca al nostro interno?

dea madreSempre per tornare al Costa Rica, la decisione di abolire l’esercito è scaturita dalla fine di una sanguinosa e terribile guerra civile, nel 1949, dopo la quale è stata promulgata una nuova costituzione e nuove basi democratiche per il paese. Possiamo vedere facilmente la similitudine con la fine della guerra mondiale per l’Italia, e il nuovo impulso che ha dato il via alla repubblica e alla rinascita economica della penisola.

Con questo non voglio certo dire che dobbiamo nuovamente attraversare la guerra, ma che sono le difficoltà e le necessità che spingono le persone a collaborare, ad aiutarsi l’un l’altro. All’inizio ho scritto che la Natura Femminile implica sensazioni e emozioni di inclusione, condivisione, comunicazione, unione, e questo è esattamente ciò che intendo quando parlo di RiNascita della Dea Madre dentro di noi.

Niente di ciò che ha valore può essere facile, ma sono decenni che questa svolta si sta preparando, ed essa è questo: un cambio di direzione, dalla separazione all’unione. A gennaio 2020 inizierà l’Era dell’Acquario, in cui si passerà dall’ego alla collettività. Quanto ci vorrà per arrivare all’Unione? Chissà! Forse mille anni ancora! Ma questo periodo storico verrà ricordato come quello in cui la maggioranza dell’umanità ha scelto di abbandonare violenza e odio per andare verso la fratellanza e sorellanza universale.

Non ho alcuna prova di questo, ma lo auguro vivissimamente a tutti noi!

Buona RiNascita della Dea!

 

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